03/08/2012
Dalle melodie africane alle sonorità mediterranee, passando per brani che uniscono i generi classici, jazz e rock e per la musica d'autore. Anche per la settimana compresa fra il 6 ed il 12 agosto il festival I Suoni delle Dolomiti propone un menù ricchissimo.
Si inizia martedì 7 agosto con i 3Ma, il cui concerto è in programma a Forte Zaccarana, sul Cevedale, in Val di Sole. Ad esibirsi un supertrio dedito agli strumenti a corde, capace di offrire un affascinante spaccato delle musiche d’Africa. Ballaké Sissoko è originario del Mali e suona la kora, lo strumento dei griots. Driss El Maloumi viene invece dal Marocco e imbraccia l’oud, il liuto arabo. Rajery, infine, arriva dal Madagascar ed è uno dei più quotati specialisti odierni della valiha, sorta di cetra tipica della grande isola dell’Oceano Indiano. Suoni e ceppi culturali diversi che si incontrano incarnando lo spirito più autentico della world music.
Il giorno seguente Malga Rosa, sull'Adamello (Val Rendena), diventa il palcoscenico sul quale è chiamato a suonare il Gnu Quartet. Flauto, violino, viola, violoncello: è questo l’insolito organico scelto da quattro | musicisti genovesi per tradurre in pratica quotidiana l’idea di una formazione musicalmente trasversale, un animale da palcoscenico col corpo da quartetto classico, il cervello da gruppo jazz e le zampe da rock band. Da questa vocazione a mescolare le carte sono scaturite collaborazioni con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Niccolò Fabi, Afterhours, Gino Paoli, Simone Cristicchi, Baustelle e altri ancora. L’ultimo album della formazione, intitolato “Something Gnu”, è un equilibrato mix di jazz e sperimentazione.
La settimana prosegue con Samuele Bersani. L'appuntamento è per giovedì 9 agosto in Val di Non, sull'Altopiano della Predaia, presso il Rifugio Ai Todes-ci. All’ultimo festival di Sanremo, in occasione del quale si è anche esibito anche in coppia con Goran Bregovic, non ha raggiunto il podio ma si è aggiudicato con la canzone “Il pallone” il Premio della critica intestato a Mia Martini. Visionario, sognante, ironico, impegnato: originario di Rimini ma trapiantato a Bologna, scoperto all’inizio degli anni Novanta da Lucio Dalla, è uno dei cantautori italiani meno inclini alle convenzioni. Su disco (Psyco) e in concerto festeggia 20 anni di canzoni, pescando dal suo prolifico repertorio brani cui ha dato nuova veste.
Il 10 agosto da non perdere il duo Al Di Meola-Peo Alfonsi, attesi in località Viote sul Monte Bondone. Il primo, americano, è uno dei fuoriclasse della chitarra fusion, sin da quando (anni Settanta) militava nei Return To Forever di Chick Corea. Da allora la sua stella non ha mai smesso di brillare e la sua musica ha via via acquisito sfumature diverse, flirtando col tango di Astor Piazzolla e con la world music più in generale. Il secondo viene dalla Sardegna e con l’illustre collega di strumento collabora da anni senza alcun timore reverenziale, portando con sé un bagaglio fatto di solarità e naturale musicalità.
Tutti i concerti iniziano alle 14. In caso di maltempo l'orario può essere anticipato alle 13.
Info: www.isuonidelledolomiti.it |