10/08/2012
Tra tutti i personaggi della dinastia Thun, il conte Matteo, figlio di Leopoldo e Violante Martinengo, è sicuramente una tra le figure più carismatiche ed affascinanti dell’intera famiglia. Fu uomo colto, grande mecenate, amante delle Belle Arti, sostenne anche la causa dell’unità nazionale ma ben presto si trovò sommerso dai debiti, tanto che fu costretto a vendere parte del patrimonio familiare. Nel 1832, all’età di 20 anni, posò di fronte al cavalletto di Giuseppe Molteni, uno dei più celebri ritrattisti milanesi di età romantica, per un dipinto destinato alle sale del palazzo di famiglia a Trento. Il ritratto, nel quale Matteo è raffigurato in divisa imperiale, e che non è più stato esposto al pubblico dopo la sua | apparizione a Brera nel lontano 1832, sarà l’ospite d’onore della mostra allestita a Castel Thun e visitabile fino al 4 novembre.
Nello spazio raccolto del torrino, il dipinto viene posto in dialogo con i luoghi e volti dei protagonisti del vivace clima culturale milanese entro il quale si mosse il giovane conte, frequentando i salotti letterari, gli studi degli artisti e le esposizioni, in quella che era la capitale italiana delle arti. Accanto a lui ci sono la madre Violante Martinengo, colta e affascinante dama bresciana, Giuseppe Molteni, ritratto all’interno del suo suggestivo atelier, e Clara Maffei, animatrice di uno dei più celebri salotti di età romantica, splendidamente raffigurata da Francesco Hayez. Con questa straordinaria presenza la mostra accosta i due nomi più celebri della ritrattistica romantica lombarda, contrapposti sul piano dello stile, riuniti dal ristretto e selezionato entourage di Matteo Thun.
Il percorso sarà accompagnato dalle parole degli stessi protagonisti, attraverso una selezione di documenti, scelti dallo straordinario epistolario del conte, mentre una prestigiosa collezione di cataloghi delle mostre di Brera, illustrati da incisioni e in parte impreziositi da raffinate rilegature con le iniziali del nobile, insieme a opere di Andrea Maffei, rivelano gli interessi del giovane collezionista e amatore delle belle arti. La mostra è visitabile fino al 4 novembre, tutti i giorni tranne il lunedì, con orario 10-18. Nel mese di agosto la mostra e il maniero sono aperti anche il lunedì; il venerdì l'orario è prolungato fino alle 21.
Info: www.buonconsiglio.it |