25/11/2011
Trascorrere qualche giorno in uno dei centri termali del Trentino è la scelta ideale per dedicarsi alla propria salute e al riposo. Grazie alle differenti varietà di acque, ogni struttura è specializzata nella cura di patologie specifiche. Ulteriori benefici scaturiscono poi dal clima, dal paesaggio, dalla natura incontaminata del territorio, anche nella stagione invernale.
Tre le otto stazioni termali trentine rimangono aperte anche nella stagione invernale le Terme di Comano, le Terme Dolomia e le Terme Val Rendena. Offrono trattamenti specifici per la cura di varie patologie, grazie a preziose fonti d’acqua ricche di elementi naturali e a centri medici d’avanguardia, per una vacanza che è quindi un rimedio assolutamente naturale. Tutti i centri termali trentini sono convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale.
A meno di trenta chilometri da Trento, nelle Giudicarie Esteriori, si trovano le Terme di Comano (www.termecomano.it). Le acque, uniche in Italia a mantenersi alla temperatura costante di 27° per tutto l’anno, sono bicarbonato – calcio – magnesiache, particolarmente adatte per | curare in modo naturale e senza effetti collaterali dermatiti, psoriasi, eczemi e allergie di grandi e piccoli, ma anche per le infiammazioni delle vie aeree quali sinusiti, faringiti e riniti allergiche e sono aperte dal 3 dicembre al 15 gennaio.
Non lontano ci attendono le Terme Val Rendena (www.fontevalrendena.it), situate nel bellissimo centro storico di Caderzone Terme, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, a pochi chilometri dal grande circo bianco di Pinzolo – Madonna di Campiglio. Si tratta di un importante punto di riferimento per la cura e la prevenzione dei problemi respiratori e vascolari. Le proprietà diuretiche dell’acqua sono efficaci nella riduzione dei metaboliti azotati e in particolare dell’acido urico. L’alta tollerabilità e la capacità digestiva la rendono particolarmente adatta per favorire la digestione di lattanti e anziani e sono aperte tutto l'anno.
La Val di Fassa può invece contare sulle acque termali del “bagn da tof” di Alloch delle Terme Dolomia (www.termedolomia.it), a Pozza di Fassa. Sgorgano dalle rocce sedimentarie del Bellerophon, del gruppo dei Monzoni, e sono caratterizzate da una portata costante e da una composizione inalterata nel tempo. Sono particolarmente indicate per la cura dei problemi gastro-intestinali, quelli delle vie respiratorie, dell'insufficienza venosa e delle malattie osteoarticolari. Gli impianti saranno aperti dal 5 dicembre al 12 aprile mentre l’esclusivo Club Terme Dolomia risponde poi alle esigenze del benessere totale, immerso in un contesto paesaggistico straordinario, a pochi metri da importanti e famose piste di sci.
Non saranno aperte al pubblico, contrariamente agli inverni passati, le Terme di Pejo (www.termepejo.it), interessate da lavori di ammodernamento. Un stop di qualche mese per consentire al centro di rifarsi completamente il look e ripresentarsi in estate (a giugno 2012) completamente rinnovato e arricchito nell’offerta di salute e benessere.
Info: www.visittrentino.it/terme |