22/01/2010
È seconda solamente alla Marcialonga per anzianità, ma è certamente tra le gran fondo italiane più conosciute e prestigiose. Stiamo parlando della "Lavazèloppet", la competizione in tecnica classica sulla distanza dei 22 chilometri che, come da tradizione, si svolgerà il giovedì precedente alla data della sua “sorella maggiore” sulle piste del Passo Lavazè. Il 28 gennaio, quindi, la Val di Fiemme verrà presa d’assalto da atleti di ogni parte del mondo per quest’ottima occasione di allenamento, ma soprattutto per partecipare ad una gara apprezzata da chi resta ancora legato al tradizionale ed elegante passo alternato, la tecnica rimasta più volentieri in uso tra i meno giovani. In origine | la Lavazèloppet aveva lo scopo di offrire ai concorrenti stranieri della Marcialonga la possibilità di ambientarsi e prepararsi per la regina delle gran fondo. Ora però la gara, organizzata dall'Us Lavazè di Varena, è riuscita a ritagliarsi un proprio prestigioso spazio. La corsa si svolge in tecnica classica sullo splendido percorso che si snoda dalla piana del Lavazè verso la vicina Malga Costa per poi portarsi verso l'affascinante tracciato di Malga Ora. Un anello, quindi, totalmente immerso in uno spettacolare paesaggio dolomitico, reso ancor più affascinante dalle recenti ed abbondanti nevicate. Curiosa è l’origine del nome della manifestazione. Gli organizzatori hanno infatti compiuto un gioco di parole prendendo spunto dalla Vasaloppet, una mitica gara di sci di fondo su lunga distanza (maratona sciistica) che si svolge annualmente nella regione della Dalarna in Svezia. Si tratta della più vecchia, più lunga e più affollata del mondo, che ospita ogni anno più di 15.000 sciatori e che si svolge su una distanza di 90 chilometri tra il villaggio di Sälen e la città di Mora.Anche in Trentino, comunque, non si scherza: il centro del fondo di Lavazè è da sempre un punto di riferimento per chi ama lo sci di fondo. Gli oltre 80 chilometri complessivi di piste perfettamente preparate da un gruppo di tecnici professionisti ed i numerosi itinerari, sono in grado di soddisfare sia lo sciatore esperto sia il principiante. E giovedì 28 gennaio ce ne sarà un'ulteriore riprova, con centinaia di atleti pronti a sifdarsi lungo i ventidue chilometri del percorso.
Info: www.visitfiemme.it |