06/05/2010
Mettete un'atmosfera suggestiva, una cena fatta di pietanze raffinate e buon vino, il tutto accompagnato da musica colta, per delle serate emozionanti ed indimenticabili. Tutto ciò è «A cena di note», la rassegna culturale-enogastronomica che unisce in un percorso tra gusti ed emozioni buona musica, vini eccellenti e piatti di qualità. Da maggio a ottobre, la manifestazione propone una serie di serate in ambienti di rilevanza storico-culturale, abbinando protagonisti della musica ai migliori maestri della cucina del Nord Est. La formula della manifestazione è semplice: si inizia alle 19.30 con un concerto, composto da voce maschile, voce femminile, duetto e bis, al quale seguirà circa un'ora dopo una cena a tema, rigorosamente in una sala diversa da quella del momento musicale. La | rassegna è stata ideata da Alessandro Tortato, direttore d'orchestra veneziano, poi affiancato dalla rivista enogastronomica Papageno. Dopo due edizioni concentrate in Veneto, quest'anno l'iniziativa è stata estesa al Trentino, che ospiterà due serate in altrettanti gioielli storici e suggestivi. Venerdì 28 maggio l'esordio trentino in «A cena di note» si terrà a Castel Toblino, vera e propria perla affacciata sull'omonimo lago, poco distante da Trento. Una storica costruzione, della quale oggi possiamo ammirare il frutto della riedificazione voluta da Bernardo Clesio nel sedicesimo secolo: il maniero si trasformò in residenza molto apprezzata dai Principi vescovi di Trento e in particolare dai Madruzzo. Nella serata di Toblino si celebrerà la grandezza della Germania in tavola, con le musiche di Bach ed Händel proposte dalla Camerata Artemisia Gentileschi. Il menù della serata sarà costruito a sei mani da Stefano Bertoni, Nadia Pasquali e dal giovanissimo Enrico Bartolino. L'altro appuntamento trentino coinciderà con il gran finale della rassegna, previsto a Castel Pergine, maestoso maniero del XIII secolo, dotato di una poderosa cinta muraria, che sorge su una collina dominante l’Alta Valsugana ed a lungo proprietà dei duchi d’Austria e successivamente dell’imperatore Massimiliano I. Il 21 ottobre nel castello valsuganotto si chiuderà «A cena di note» con «Follie d'autore» ed il romanticismo di Schumann interpretato al pianoforte da Igor Cognolato. Ad esaltare i palati saranno le pietanze preparate da Paolo Betti, chef del ristorante Castel Pergine, e Peter Brunel, uno dei giovani cuochi più interessanti del Trentino.
Info: www.papagenonline.it |