15/06/2012
Tutto ha inizio nel 1984, quando un gruppo di persone innamorate della propria città decise di far rivivere alcune manifestazioni che, già in epoca medievale, venivano organizzate a Trento per festeggiare il patrono San Vigilio. Nacquero così le «Feste Vigiliane» dell’era moderna, un vero e proprio tuffo nel passato dell'antica Tridentum preconciliare, quando il borgo era un vero e proprio crocevia mitteleuropeo tra arti e mestieri, poderose mura di cinta e palazzi nobiliari.
Per la 29ª edizione il programma si estende dal «prologo» di sabato 16 giugno (con l'apertura dello «Spazio del Gusto» in Piazza d'Arogno e la Cena benedettina sul Doss Trento) alle sei dense giornate da giovedì 21 a martedì 26, giorno nel quale tutta la città si ferma per la ricorrenza di San Vigilio. Giovedì spazio quindi alla visita guidata per riscoprire lo storico quartiere del Sass di Trento, alla sfilata di apertura e al concerto di Alberto Bertoli in Piazza | Cesare Battisti. La festa si estende anche al Parco Vescovile, alla centralissima Piazza Duomo con l'attigua Piazza d'Arogno, oltre che a Palazzo Geremia, al Borgo San Vigilio e a Piazza Fiera, dove si tiene l'atteso Tribunale di Penitenza tra satira, pettegolezzi e allegria.
Da venerdì saranno coinvolte nuove sedi come Palazzo Thun e il Castello del Buonconsiglio, nonché il Giardino Santa Chiara, dove anche i giovani avranno modo di divertirsi con un evento che unisce la musica e il volontariato, in special modo le associazioni attive per la donazione degli organi. Sabato tra i tanti appuntamenti previsti spicca «Trentino rock», concerto che raggrupperà sul palco tutte le più grandi band della storia provinciale, un evento che animerà Piazza Cesare Battisti e Piazza Fiera sino a tarda notte. Anche Piazza Dante e via Verdi non saranno da meno, con la musica dance e la danza che terranno viva la città fino all'alba o quasi. Domenica il clou, con il Palio dell'Oca, ovvero la zatterata sull'Adige nella quale si affrontano 60 equipaggi in rappresentanza dei rioni, quartieri e sobborghi di Trento, di tre città straniere gemellate e di Innsbruck. Al termine della zatterata, ovvero intorno alle 21, andrà in scena «La Tonca», la riproposizione in chiave satirica della pena che veniva inflitta ai bestemmiatori tra il XIV e il XVII secolo a Trento. Domenica e lunedì sera Torre Mirana aprirà invece alle porte alle Serenate Trentine, rassegna di cori locali e non.
Il gran finale di martedì 26 propone una serie di iniziative che culmineranno in serata nella Mascherada dei Ciusi e dei Gobj, ovvero la storica disfida tra trentini e feltrini, e negli spettacolari fuochi d'artificio. Per le Feste Vigiliane, diverse strutture del capoluogo e delle immediate vicinanze hanno pensato speciali pacchetti vacanza.
Info: www.festevigiliane.it |