20/04/2012
Un'ambiziosa selezione d'autore in concorso, il meglio del cinema di montagna della stagione e una ricca proposta di lungometraggi in anteprima, coronata dall'ultimo film del maestro hongkonghese Johnnie To. Il TrentoFilmfestival, in programma dal 26 aprile al 6 maggio presso l'Auditorium del centro Santa Chiara, i cinema e altri luoghi della città, celebra in grande stile la sua 60ª edizione, con oltre 120 film in programma e volgendo lo sguardo ad Oriente.
Cuore della rassegna sono i cortometraggi, i documentari e i lungometraggi, realizzati da centinaia di film-maker di tutto il mondo, che regalano agli spettatori emozioni sempre nuove con il racconto per immagini della natura d'alta quota.
Tra periferie urbane e località sciistiche svizzere si svolge il film di apertura L'enfant d'en haut (Sister) di Ursula Meier, Orso d'Argento al festival di Berlino 2012 e in uscita nelle sale, mentre evento speciale di chiusura sarà l'ultimo lavoro di Johnnie To, uno dei padri e maestri del cinema asiatico, che ha ambientato l'inconsueta commedia romantica Romancing in Thin Air tra le nevi dello Yunnan cinese. Si resta in Cina per One Mile Above di Du Jiayi, spettacolare storia | di un viaggio in bicicletta tra le maestose vette himalayane; suggella la presenza asiatica Gaku, blockbuster giapponese diretto da Osamu Katayama, tratto dal manga alpinistico di Shin'ichi Ishizuka, pubblicato da De Agostini. Ancor più spettacolarità e adrenalina si troveranno in A Lonely Place to Die dell'inglese Julian Gilbey, thriller d'azione girato nelle highlands scozzesi in cui il regista stesso ha fatto da controfigura per le scene d'azione in parete, e interpretato dall'australiana Melissa George, già nelle serie TV Friends e Grey's Anatomy.
Da un genere all'altro: dall'esilarante King Curling del norvegese Endresen Ole, prima commedia sulla millimetrica specialità olimpica invernale del curling, all'animazione digitale per ragazzi con il danese The Great Bear di Toft Jacobsen Esben, a un esempio del miglior cinema d'autore con The Loneliest Planet di Julia Loktev, con la star messicana Gael García Bernal, racconto di un trekking dal finale imprevedibile negli splendidi scenari del Caucaso.
Tra gli eventi fuori concorso, anche il documentario We Need Happiness del maestro russo Aleksandr Sokurov, Leone d'Oro all'ultima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con Faust, che narra l'incontro fra un misterioso viaggiatore e una donna russa tra le montagne del Kurdistan iracheno.
Affiancano il Concorso Internazionale, che quest'anno conta 23 anteprime italiane su 26 opere selezionate, le sezioni parallele Terre Alte, Alp&ism e Orizzonti Vicini (dedicata a film, autori e storie dal Trentino-Alto Adige), le rassegne organizzate con le istituzioni partner come Eurorama e Natura Doc, una serie di proiezioni speciali (tra cui direttamente dal Sundance 2012 The Movement: One Man Joins an Uprising di Kurt Miller con la voce di Robert Redford) e, nel ventesimo anniversario della dissoluzione dell'Unione Sovietica, il programma "Destinazione... Russia", viaggio cinematografico nei territori più remoti e sconosciuti del paese, tra storia, tradizioni e il lento avanzare della modernità.
Info: www.trentofestival.it |