21/03/2008
In anticipo sul sistema nazionale Wi-Max, ossia la rete di ripetitori che dovrà portare Internet via etere in tutte le case, la cui gara per le licenze si è appena conclusa e deve ora passare alla fase di investimento, il Trentino è già pronto con un proprio sistema Wi-Fi. Il sistema in sostanza utilizza un segnale radio per connettere alla rete Internet chiunque monti un antenna o abbia sul pc una scheda wi-fi. “Wi”, che sta per wireless, ossia senza fili, comprende in realtà diversi protocolli e diverse capacità di banda, ma in pratica mette a disposizione l’equivalente dell’Adsl senza bisogno | di usare il cavo telefonico. Questo per il Trentino, con un territorio prevalentemente montagnoso e molti piccoli paesini sparsi, è particolarmente importante, perché la fibra ottica e la banda larga, a causa dei costi, non raggiungono una fetta consistente di abitanti. Anche il Wi-Max su base nazionale, affidato a operatori privati, probabilmente si concentrerà su areee popolose e redditizie, mentre la rete trentina, WiNet, che è stata finanziata con capitale pubblico, ha coperto tutti i comuni che ne hanno fatto richiesta, arrivando fino alle più minuscole frazioni. La rete è composta in totale da 756 impianti di trasmissione, di cui 597 già realizzati e 435 attivi. Gli altri saranno completati entro l’estate, ma già ora la rete serve una cinquantina di utenze pubbliche ed è pronta alle connessioni dei singoli e delle aziende, che saranno gestite da quattro operatori privati, i quali acquisteranno il segnale da Trentino Network (questo il nome della rete pubblica) e lo rivenderanno secondo un modello tariffario controllato, in modo da favorire la diffusione del servizio. Quella trentina sarà una delle reti pubbliche (Comuni, istituzioni, biblioteche, ecc.) di trasmissione dati e Internet tra la più grandi d’Europa. In questo modo il Trentino, su impulso della Provincia, ha voluto eliminare un possibile “digital divide”, che avrebbe creato un divario, per quanto riguarda l’accesso alla banda larga, fra cittadini di serie A e serie B.
Info: www.trentinonetwork.it |